
A Canezza di Sotto, vicino al portico, nella casa che fu fino alla fine del Settecento proprietà della nobile famiglia Grobber (famiglia di notai e di prelati), abitavano ed operavano i maestri bottai della famiglia Paoli, che ad ogni autunno prima della vendemmia venivano chiamati in tutte le case per controllare le botti e che per la loro bravura ricevevano commissioni da molti paesi vicini e molto spesso anche dalla Valle dell’Adige.
Tutti gli attrezzi del BOTTAIO sono stati messi a disposizione da Sergio Osler, nipote dell’ultimo bottaio Paoli.
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