
Gli attrezzi del calzolaio qui esposti provengono quasi tutti dal laboratorio di Fortunato Girardi (Nato dei Tonèi), che lavorò per alcuni decenni, fino alla fine degli anni Cinquanta, nella sua casa al maso Girardi (Grardi).
Il calzolaio oltre a riparare o a risuolare le scarpe malandate, provvedeva anche a fabbricarne di nuove, su misura, in base alle esigenze dei clienti.
"El Nato dei Tonèi" divenne particolarmente bravo nel fare gli stivali, nel confezionare i quali usava la forma qui esposta (che lui aveva recuperato dai soldati austriaci nella prima guerra mondiale).
In paese, in tempi diversi, si attivarono anche altri laboratori di calzolaio che però cessarono l’attività quando negli anni Sessanta cominciarono a diffondersi le scarpe prodotte in serie dalle grandi industrie.
Gli attrezzi del "Nato dei Tonei" ci sono stati forniti da Lino Girardi;
alcuni pezzi sono invece di Marco Sovilla.
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