Canezza.it - Associazioni e famiglie in rete

  • Aumenta dimensione caratteri
  • Dimensione caratteri predefinita
  • Diminuisci dimensione caratteri
Home Museo Vecchi Mestieri Fabbricante di dalmedre

Fabbricante di dalmedre

E-mail PDF

 

Le dàlmedre erano calzature con suole di legno e tomaia completa, alta, di tela e di cuoio. Usate soprattutto d’inverno le dàlmedre avevano sotto la suola una serie di chiodi appuntiti, i "giazini", che servivano per non scivolare sul ghiaccio.

La suola veniva fatta solitamente usando legno di betulla o di abete e modellata su misura; preparata la suola la dàlmedra veniva completata dal calzolaio che provvedeva ad applicare la tomaia.

Erano in molti a saper fabbricare le dàlmedre, ma a Canezza si specializzò in questa attività Giuseppe Girardi, detto Bepi Tomolo, che abitava vicino al maso Girardi, su verso Mala.

La dàlmedra era un tipo di calzatura diffuso in tutto il Trentino (con il nome di sgalmere), ma che in Valle dei Mocheni assunse quasi un’emblematica caratteristica. Tant’è che il grande scrittore austriaco Robert Musil, che durante la prima guerra mondiale prestò servizio nel ........ battaglione di fanteria della milizia territoriale nel settore di Palù dal 23 maggio alla fine di agosto del 1915, ne accenna nei suoi Diari, facendone anche un piccolo disegno (Robert Musil, Diari, pag. 467 dell’edizione Einaudi), con accanto la nota: "Scarpe delle donne di Palù".

L’usanza di indossare, nella stagione invernale, le dàlmedre si protrasse a Canezza fino alla fine degli anni Cinquanta.

 

Notizie flash

Qualche aggiornamento

newsFinalmente, grazie al forte interesse dimostrato dai nostri "compaesani" alla rete Gallia, siamo riusciti ad ottenere i contributi necessari per ordinare i nuovi apparati wireless.

Non possiamo dare una data di inaugurazione della rete e quindi dell'incontro che organizzeremo con tutti gli interessati in quanto, visti i numerosi problemi riscontrati negli ultimi ordini, non vorremmo far balenare date teoriche.

Per chi è impaziente l'unica cosa che possiamo dirvi è di attendere ancora qualche settimana. Considerate che quello che facciamo non ha nessun scopo di lucro ed il tempo dedicato al progetto è il rimanente ai normali orari di lavoro, corsi, impegni, ecc.

Se avete qualche dubbio da chiarire riguardo a Gallia vi invitiamo a scrivere nel nostro FORUM o una mail all'indirizzo info at canezza.it o comunque di visitare il nostro sito per eventuali aggiornamenti.